Conto alla rovescia -3: in città attesi i Big Zingaretti, Toninelli e Meloni, ieri il confronto finito in pareggio

E siamo a -3, al voto per il rinnovo del consiglio Comunale di Alghero mancano tre giorni. E saranno tre giorni intensissimi, e in città sono attesi i Big della politica.

Si comincia con il pomeriggio di oggi, quando in Via Don Minzoni, nel quartiere popolare della Pietraia, arriverà Nicola Zingaretti, il segretario del Partito Democratico a sostegno di Mario Bruno Sindaco. Il segretario che tenta di ricucire i tanti strappi che nel PD si sono consumati. Zingaretti parla di ricostruzione di un campo che unisca il centro sinistra, a trazione Pd, e stasera  si comprenderà meglio il suo messaggio a un  elettorato che ansima in cerca di comprendere soprattutto, le alleanze future, se ci saranno verso chi stanno conducendo.

Ed è previsto ad Alghero, per la giornata di Giovedì anche l’arrivo del Ministro pentastellato Danilo Toninelli, che sarà  nella sala rossa nel Palazzo comunale di Via Columbano. Toninelli sarà presente a sostegno del candidato a Sindaco Roberto Ferrara.

Ancora, per Venerdì ad Alghero è previsto l’arrivo di Giorgia Meloni, il leader di Fratelli d’Italia, il partito che ad Alghero sostiene la candidatura di Mario Conoci Sindaco.

E si hanno notizie che la Lega algherese, sia in pressing perché vorrebbe che ad Alghero il leader indiscusso Matteo Salvini, faccia un puntatina giusto appunto per chiudere la campagna elettorale con il botto.

Nel mentre ieri sera c’è stato il dibattito a tre fra Mario Conoci, Mario Bruno e Roberto Ferarra all’interno della sala conferenze del Carlos V Hotel, sul lungomare Valencia. Un dibattito trasmesso in diretta da Catalan Tv e da Sardegna Live, con grosso dispiegamento di forze, condotto magistralmente da Cristina Tangianu e da Stefano Soro, con il contributo in sala di  giornalisti locali. Un appuntamento che ha avuto un grosso successo di pubblico soprattutto da casa, con circa 8.000 visualizzazioni dirette, tantissime condivisioni e ancora oggi avrà molto spazio sui social web.

Un confronto acceso e a tratti aspro, spinto da una sala gremita divisa equamente anche nel tifo, ma che mai ha travalicato il confronto fra i candidati, che hanno evidenziato un grande fair play e soprattutto si sono spesi tantissimo  spiegare la bontà delle loro affermazioni ( si rimanda alla registrazione presente su FB).

La conclusione, a parere di chi scrive, è che ormai le convinzioni degli elettori sono radicate. Ognuno ha un suo candidato sindaco, e difficilmente dai dibattiti si riuscirà a spostar consensi significativi. Ma il dibattito serve a capire, serve a pesare la bontà dell’offerta amministrativa di ogni singolo candidato, che su certi argomenti  collimano, ma cambiano l’approccio alla soluzione dei problemi che sovente devono fare i conti con Leggi, Norme e Direttive che a prescindere dalla buone intenzioni si devono solo osservare.