L’atteggiamento cafonal di chi non capisce: il turista deve contravvenire alle regole minime di bon ton?

Metti che si decide di assaporare un aperitivo nella parte bella della nostra città, il salotto, che per caso ci si imbatte in numerosi  turisti, che decidono di sorseggiare una fresca bibita, se non consumare un pasto veloce , guardando la meraviglia dei colori tutto intorno, e non metti nel conto di avere vicino a te, due donne, che incuranti di ogni minimo senso del bon ton, appendono i loro piedi dove proprio non si dovrebbe.

L’educazione, va a farsi benedire e sale in cattedra l’atteggiamento cafonal di chi non capisce, o fa solo finta,  che proprio non si deve fare, che il turista non deve contravvenire alle regole minime di rispetto per tutti: chi lavora, chi si rilassa.

La costernazione del titolare dell’attività, che dimostra una grande professionalità, che invita con grande garbo e accortezza di “sistemare” i piedi per terra, si scontrano  con la voglia irrefrenabile della donna di contravvenire alle buone regole, che riposiziona, così,  l’arto dove proprio non si dovrebbe. Una cafona in grande stile.

E se far osservare il bon ton implica un bisticcio fuori programma, riteniamo che non sempre tutto sia dovuto, specie se il turista è maleducato. E come giusto che sia il maleducato va isolato, a costo pure di rimetterci il costo di una consumazione