Martedì si riunisce il Csx, fra Enrico Daga e Mimmo Pirisi é marcatura a uomo

A un mese e mezzo dalla data delle elezioni Comunali di Alghero, i partiti sono in moto, per cercare di chiudere accordi, candidature.

Il centro sinistra ora si mette in moto. Un disel, almeno a vedere la lentezza con il quale il meccanismo cerca di avviare la marcia.

La notizia dell’ultima ora, è che per martedì è in programma, nella sede del PD in Via Mazzini, la convocazione di un tavolo completo del centrosinistra. Si siederanno insieme, per la prima volta, Pd, Campo Progressista, che potrebbe fare una lista in comune con Sinistra Italiana, Centro Democratico, Verdi, PPS, Sardegna Futura ( la lista di Raimondo Cacciotto), e la Lista del Sindaco Mario Bruno. All’ordine del giorno ci sarà il Programma e la scelta del Candidato a Sindaco. Si guarderanno in faccia tutti, e proveranno a fare sintesi per trovare un percorso condivisibile che porti alle elezioni con un candidato a Sindaco che sia espressione della volontà della maggioranza delle sigle presenti al tavolo. Facile a dirsi ma a farsi un po meno. In campo ritorna prepotentemente l’idea che il Candidato a Sindaco non sia solo e unicamente Mario Bruno. Sul tappeto anche una ipotesi primarie, che visti i tempi, potrebbero essere indette presto. Si avrebbe in questo modo un quadro più chiaro, perché sarebbero gli elettori a votare il candidato più gradito. Una ipotesi che piace molto a un pezzo del PD locale, ed è gradita all’ala sinistra dello schieramento.

Che il PD stia cercando di tenere testa alle fughe in avanti lo dimostra la presenza costante ad Alghero di Giampietro Cordedda, segretario Provinciale. E l’ipotesi che in cammino ci possa essere un accordo “innaturale” è stato stoppato. La politica regna sovrana su Fb. Da questa piazza virtuale partono gli agganci, le ipotesi di alleanze. Enrico Daga, consigliere Comunale del Pd, strizza l’occhio a Francesco Marinaro, che viaggia a capo di una lista Civica “Alghero Unita”: “sono pronto ad impegnarmi per costruire insieme a te con tutti coloro che hanno buona volontà, un nuovo clima politico in città,con nuovi paradigmi , nuovo lessico e nuove priorità – gli scrive, in risposta a una lettera che nelle ore precedenti Marinaro aveva recapitato alla stampa. Fuori di metafora Enrico Daga era pronto a fare accordi con Francesco Marinaro, investito di colpo come uomo da poter spendere nel corso dell’attuale campagna elettorale, contrapponendolo, eventualmente,senza indugio, a Mario Bruno.

Mimmo Pirisi, altro esponente del Pd locale, attuale capogruppo in Consiglio, “annusa” la mossa di Enrico Daga, e subito si smarca, e scrive sul suo profilo Fb: il Pd non strizza l’occhio a nessuno e chi vuole stare dentro la coalizione di centro sinistra lo dica apertamente, e sottoscriva un patto e un accordo e nel caso della scelta del Sindaco, partecipi alle primarie se saranno necessarie. Il resto è gossip – conclude Mimmo Pirisi. Scintille, solo scintille o è l’inizio di un incendio che potrebbe sconvolgere l’idea stessa di centro sinistra. Perché è inutile nasconderlo, in città si sta facendo largo un’idea che possa nascere un grande centro, equamente distante dagli estremi, che si porti dentro forze attualmente strette nello schieramento sia di sinistra che di destra. Che sia fantapolitica lo scopriremmo solo, forse, a partire da Martedì sera.