La prova provata della dipendenza da social: tre ore di panico

Tre ore di panico. Roba da tenere sotto controllo con psicofarmaci. Una compulsione sfrenata si è abbattuta sullo schermo, che mai come oggi ha presso un tal sussa di indice. L ‘indice trasformato come il becco di un picchio: tatata, tatata, ta, ta. Niente. Nessun collegamento con “la vita”. E allora è rimasta la comunicazione, rigorosamente telefonica: anche tu? Mihii, credevo di aver terminato i Giga! Da oggi cambio compagnia! Credevo di aver lo smartphone guasto! Ah bene, anche tu sei off ! Mal comune mezzo gaudio! Aia, quanti like ho perso? E i messaggi? Una disdetta! Poi di colpo intorno al 15, 00, epss ecco i collegamenti. E via a cercare chi magari non ti ha cercato.
È la vita nei social, la prova provata della dipendenza da comunità virtuale. E il farmaco antidoto, ancora non lo hanno scoperto!