Oggi il terreno di scontro fra Amministrazione attuale e Centro Destra Sardista si sposta in piscina

E’ guerra su tutto il fronte. Fra l’attuale Amministrazione e l’opposizione non c’è un, dicansi uno, punto di accordo. Su niente. Ora la piscina, che a Maria Pia è in costruzione, ha occupato la scena, diventa terreno di scontro duro. I mezzi di informazione “richiamano” l’Amministrazione, che deve precipitosamente convocare una conferenza stampa per spiegare con dovizia di particolari cosa osti perché i lavori proseguano speditamente.

L’opposizione di centro destra sardista, oggi , sabato, da  appuntamento a tutti proprio a Maria Pia: “alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Sardista Autonomista Civica – si legge in una nota – incontrerà la stampa ed i cittadini presso la piscina comunale di Alghero. Davanti al cantiere fantasma verrà fatto il punto su questa incompiuta algherese, che va ad aggiungersi al lungo elenco delle incompiute che sta caratterizzando questa amministrazione.
Una struttura strategica per lo sviluppo cittadino, abbandonata ad un destino che, appare fin da ora, segnato”.  Un’azione di controinformazione, che si contrapporrà a quella pubblica dei giorni scorsi dove a parlare fu soprattutto il direttore di lavori Ingegner Mura.

Il Sindaco Mario Bruno, appreso dell’azione dell’opposizione, attacca via social l’iniziativa: “È vero, alla fine per la conclusione dei lavori della piscina coperta ci sarà un fisiologico ritardo di qualche mese, ma nessuno dice che la nostra azione colma un ritardo di vent’anni proprio da parte di chi domani andrà a manifestare.

Un finanziamento di 2.150.000 messo a disposizione per un’opera importantissima che tutti dicevano di voler fare.

Nessuno dice che per realizzare una piscina scoperta, ad Alghero, città di mare, ci sono voluti cinque anni.

Eppure, per l’opera in esecuzione non c’è nessun buco finanziario, come pure è stato scritto, da martedì come ha assicurato l’impresa al direttore dei lavori si triplicano i turni di lavoro, entro marzo si completa il muro perimetrale, si avvia parallelamente l’installazione del perlinato e entro aprile si completa la copertura”.

Siamo alle prese con un botta e risposta che non da tregua. Brodo per il dibattito, pane per chi nella polemica, trova elementi dialettici. E’ la politica locale, fatta, ora più  che mai di scontro, senza esclusione di colpi.

Nell’immagine la piscina in costruzione