Andrea Murgia(Autodeterminatzione) a Santa Teresa di Gallura

Vogliamo una Sardegna unita, indipendente, autonoma e non centralizzata a Cagliari”, ha detto Andrea Murgia, candidato alla Presidenza della Regione Sardegna, al termine del dibattito che si è tenuto presso il sito archeologico di Lu Brandali, a Santa Teresa di Gallura. “Un programma di autogoverno non può concentrarsi su Cagliari, la Regione deve essere presente sul territorio, creando un federalismo interno. I servizi sanitari vengono tagliati, noi pretendiamo eccellenza, invece mancano i pediatri e i medici di base. Non vogliamo un’Isola isolata ma al centro del Mediterraneo”.

Sono intervenuti i candidati Andrea Ogno, Angelo Fancellu e Piero Pala e ha moderato Barbara Guastoldi. “Sono orgoglioso dei candidati – ha concluso Andrea Murgia – sono i migliori che potessimo immaginare, porteremo questo progetto avanti fino a quando non sarà governo della Sardegna. Lo porteremo dappertutto, dove gli altri non arrivano”.

Dopo il dibattito, il candidato alla Presidenza della Regione con Autodeterminatzione ha fatto visita al sito archeologico di Lu Brandali (con una guida che ha parlato in Lungunesu) presentando il progetto “Sardigna Pass”. “Il sito archeologico di Lu Brandali è a carico delle persone che lo gestiscono – ha proseguito Murgia – nonostante siano ben 14 mila i visitatori ogni anno. Se si riuscisse a risparmiare l’IVA che paghiamo allo Stato italiano, si potrebbero finanziare siti come questo”.

Di pomeriggio, tappa a La Maddalena. “La Sardegna è un arcipelago – ha detto Murgia – questo termine dovrebbe essere utilizzato più spesso per capire la vastità del nostro territorio. Le Isole non sono mai state chiuse, nelle Isole ci sono i porti, i popoli arrivano, il mare unisce e non divide. Le Isole sono anche ecosistemi fragili e vanno tutelate sia dal punto di vista ambientale che energetico”. Sono intervenuti Angelo Fancellu, Piero Pala e la candidata di La Maddalena Emanuela Cauli. Ha moderato Barbara Guastoldi.