Verso le elezioni – Michele Pais a Maristella: intervento a tutto campo – VIDEO

Invitato dal Comitato della Borgata di Maristella, Michele Pais questa sera è arrivato puntuale per presentarsi nel salone delle riunioni della borgata.

Il candidato della Lega al Consiglio Regionale della Sardegna ha acettato il contradditorio che Tonina Desogos, padrona di casa, gli ha imposto una robusta panoramica sul piano squisitamente politico, nelle tematiche tipicamente Leghiste-Salviniane: la Migrazione. Una presentazione che ha interessato anche quanto la Lega ha fatto a livello nazionale, ovvero il contenimento del fenomeno migratorio, la legittima difesa all’interno delle case private, “quota cento” per chi ambisce andare in pensione.

Michele Pais si è intrattenuto a parlare anche delle problematiche che affliggono “le Borgate Storiche”, costrettte entro vincoli troppo rigidi che ne impediscono lo sviluppo.

Ha trattato del  suo ruolo di opposizione all’interno del Consiglio Comunale di Alghero: “sfido chiunque nella storia della politica contemporanea ad avere livelli di oppositività come i mei, non ce n’è! Ha affermato. E l’incedere di oggi di Michele Pais è sicuramente più pacato e più riflessivo rispetto a quello visto all’ inizio della campagna elettorale. Si comprende che ha il polso della situazione e  si comincia ad avere  la percezione che l’ex assessore al Bilancio della Giunta Tedde, ha già imboccato la “Carlo Felice” verso Cagliari ( a leggere attentamente i sondaggi).

E Michele Pais che comprende che Maristella non è proprio il suo terreno di battaglia, o se si preferisce da arare e coltivare, ha ammesso che “c’è l’obbligo di sentire tutti, in special modo quelli che nelle borgate risiedono”, con un impegno: “far qualcosa per queste persone che dalle norme attuali in materia di PPR, di infrastrutture collegate all’agricoltura, e PSR, ne escono danneggiate, per colpa di chi non è riuscito a programmare e rendere fruibili le risorse ad essi destinate.

E la chiusura di Michele Pais è di quelle che bisogna appuntarsi: Le Borgate dovrebbero avere destinate una quota di gettito fiscale che finisce nel calderone generale, un 15-20 percento.

A Tonina Desogos gli sono brillati gli occhi, lei che da tanto è una assertrice che a Maristella dovrebbero “arrivare” anche risorse che provengono dagli introiti  delle Grotte di Nettuno, non solo dalle attività produttive che insistono nel golfo di Porto Conte proprio contigue alla Borgata di Maristella. Per una volta fra un Leghista e una attivista del PD c’è stata condivisione. Se son fiori…