Cartelle Pazze, Forza Italia non molla: “rischio danno erariale, si intervenga”

Nella affollata assemblea di ieri nei locali del Green in Viale della Resistenza, Forza Italia, il suo direttivo, gli stessi simpatizzanti, è tornata all’attacco sulla vicenda STEP ” cartelle pazze”. E’ stato sottolineato come la situazione stia viaggiando sui binari dell’equivoco posto che da parte dell’amministrazione non c’è alcun atto amministrativo in piedi, e la storia, è stata ripercorsa anche dal Consigliere Regionale Marco Tedde, nel corso di un suo infuocato intervento conclusivo dei lavori.

L’unica novità rispetto al suo fantasioso annuncio di metà dicembre 2018 – stato detto –  è che nulla è cambiato.

Ed ancora “Eppure il Sindaco, sparandola ancora più grossa del solito, aveva promesso ai cittadini algheresi, quale regalo di Natale l’annullamento di tutti gli avvisi di accertamento TARI ed IMU notificati a pioggia ai cittadini algheresi.

Il Sindaco aveva promesso una delibera che avrebbe risolto tutti i problemi, aveva dichiarato in Consiglio Comunale che era tutto a posto, impedendo al Consiglio stesso che si affrontasse e magari, grazie alle proposte dell’opposizione, si risolvesse il problema.

Ed invece le solite, oramai patetiche, mistificazioni, i giorni passano, la situazione è sempre più caotica e all’orizzonte non c’è la capacità di risolvere il problema.

Il caos più assoluto, con la STEP che di giorno in giorno palesa sempre di più la sua inappropriatezza, dimostrando, a quanto sembra, non solo di aver l’unico obiettivo di portare a casa un po’ di denari, in totale spregio al principio di equità contributiva, ma anche di non avere una minima conoscenza delle regole e delle leggi.

La STEP sta inviando una lettera (in posta ordinaria, ossia senza alcun valore), datata 14 dicembre, ma recapitata ai contribuenti in questi giorni, una comunicazione con cui fa riferimento ad una inesistente “intervenuta delibera”, di chi non è dato sapere. Delibera che invita a sospendere i pagamenti.

Bene, anzi male: vi assicuriamo che detta delibera non esiste.

Se uno poi non volesse (e vi assicuriamo sono in tanti) fidarsi delle promesse del Sindaco e presentare un ricorso, avrebbe come primo risultato quello di scatenare il panico fra i poveri impiegati della STEP, che non appaiono in grado di ricevere e gestire un ricorso, che non hanno la modulistica e che, loro malgrado, riescono solo a creare file chilometriche.

E nel frattempo, nonostante la nave sia alla deriva e, nonostante anche in questo caso le  rassicurazioni del Sindaco Bruno, non c’è un Assessore alle Finanze che possa prendere in mano la situazione e provare a risolverla.

Insomma il Sindaco anche in questo caso lascerà in eredità agli algheresi le tasche ancora più vuote e il rischio di un danno erariale enorme

Da Forza Italia Alghero era arrivata, già ai primi di Dicembre una proposta concreta per rimediare, almeno in parte, al colossale errore politico amministrativo del Sindaco, errore per il quale a piangere sono oggi i cittadini algheresi.

Una proposta volta ad annullare gli atti sbagliati ed emetterli corretti, previo deliberato consiliare che avrebbe dovuto provvedere a sanare tutti gli errori ed impedire a alla STEP di interpretare a suo piacimento e a suo vantaggio leggi e regolamenti.

Nulla di tutto questo è accaduto e adesso il Sindaco si è cacciato in un “cul de sac” dal quale sarà difficile uscire, perché da un lato rischia, come detto, un grave danno erariale e dall’altro di mettere mano ai portafogli dei cittadini algheresi, già in difficoltà per la sua politica totalmente distante dalle necessità di creare sviluppo, benessere e lavoro.

Ponga almeno rimedio ad un colossale errore, si sciolga dal contratto con la STEP, per incapacità oramai acclarata e provveda ad reinternalizzare il servizio, Ci creda, le professionalità della Secal esistono e sono valide, basta solo dargli gli strumenti.

Come si evince, c’è ancora molto fare, almeno da quanto  afferma Forza Italia e non si comprende, eventualmente, perchè non ci siano in piedi atti amministrativi, gli unici che formalmente devono contenere  la volontà dell’Amministrazione, compreso quello della STEP, che di fatto è l’attore principale in campo che deve e può sospendere, revocare o annullare gli atti che hanno interessato tante persone, che in assenza di opposizione formale, non si fermeranno.