VIDEO – Paolo Zicconi si racconta: fra una settimana l’esordio in Teatro del nuovo Progetto dove canterà Sergio Endrigo

Paolo Zicconi, un cantante, musicista, insegnante, giornalista, una eccellenza della nostra città. Un artista tutto tondo. Poliedrico dalle mille sfaccettature, il suo vissuto lo trasferisce raccontandolo con nobili sentimenti, è una enciclopedia della musica. Con lui si potrebbe parlare per ore, senza mai stancarsi.

Paolo Zicconi, quando racconta cattura, la sua vita vissuta la racconta come un romanzo. Da quasi 50 anni con la musica in corpo, sulla scena da oltre un trentennio, con grande successo. E il successo lui lo ha accarezzato, ma poi, compreso che il proscenio non era quello che lui aveva sognato, non ha esitato a smettere di cantare da cantante lirico, baritono. Troppo complicato il tutto, troppe regole, troppi lacci, per un uomo che aveva scelto di diventare libero, per dedicarsi a quello che più lo gratificava.

La canzone algherese, la canzone sarda dapprima, poi Pop-rock, poi concentrato a un progetto complicato che lo ha visto protagonista della rivisitazione delle canzoni di Luigi Tenco, un cantautore, rivalutato, riproposto. “Luigi Tenco, in qualche parte del mondo”, il Progetto di Paolo Zicconi con l’Associazione Culturale Materia Grigia è stato un omaggio al cantautore piemontese, di grande valore artistico. Riconosciuto e apprezzato anche dalla famiglia dello stesso cantautore.

Ora c’è un altro ambizioso progetto che vedrà la luce sabato al Teatro Civico di Alghero: Paolo Zicconi canterà Sergio Endrigo. Alla presenza della figlia Claudia Endrigo, il cantautore istriano sarà ricordato con l’interpretazione delle sue canzoni più celebri come “Canzone per te” che gli valse nel 1968 la vittoria a Sanremo

Le canzoni , nel rispetto delle versioni originali saranno rivisitate secondo gli arrangiamenti del complesso strumentale, composti da musicisti di grande caratura. Ricordiamo Il concerto vedrà protagonisti, oltre a Paolo Zicconi, Paolo Zuddas alle percussioni e Marcello Peghin alla chitarra classica, e i giovani, ma autentici talenti come Gianluca Porcu al basso, Riccardo Pinna alle tastiere e Francesco Sanna alla chitarra elettrica.

La chiaccherata con Paolo Zicconi ci restituisce un uomo capace ancora di inseguir sogni, di progettare, di condividerli per primo con la sua città, quella Alghero che si porta nel cuore, per la quale, vorrebbe tanto dar gambe a un progetto che insegue.

E i ringraziamenti sentiti verso l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Alghero, ci sono parsi convinti, perchè si comprende che i processi virtuosi e culturali, non possono prescindere da loro.

E alla domanda finale del perché si facesse attendere tanto ha risposto da par suo: “Esco mi presento solo se ho qualcosa da proporre, altrimenti faccio lo spettatore. Puoi avere tanti progetti, ma poi si devono concretizzare, io non devo fare carriera, mi piace vivere le idee, pensare a come attuarle, come realizzarle, poi le cose possono capitare anche per caso, da tempo – ha chiosato Paolo Zicconi – ho un progetto sulla canzone algherese, con Marcello Peghin, ma non riusciamo a chiuderlo, arriverà spero il momento. Non cerco il palcoscenico a tutti i costi – conclude Paolo Zicconi – lo cerco quando ho qualcosa da proporre.