VIDEO – Femminicidio, Alghero in corteo in un silenzio surreale dice NO alla violenza

Alghero ieri si è scoperta una grande città, con tantissime persone che hanno cuore, nobili pensieri e sopratutto voglia dare solidarietà. Solo così si può spiegare la grande partecipazione al corteo in memoria di Michela, dove tanti hanno voluto dare una tangibile dimostrazione della volontà di opporsi a ogni tipo di violenza, e soprattutto la più ignobile, quella compiuta sulla donna, sulla mamma.

La comunità algherese si è ritrovata unita e decisa a far del bene ai due ragazzi rimasti orfani, perché sarà la collettività che se ne farà carico.

Nel silenzio più assoluto migliaia di persone ha gridato il proprio no alla violenza, a qualunque forma violenza. Gli applausi finali, liberatori, hanno tentato di esorcizzare e allontanare il dolore da chi rimane e dovrà affrontare giorno dopo giorno la ricostruzione di una quotidianità  di una vita sconviolta.

Alghero c’era tutta: semplici cittadini, rappresentatnti della chiesa, uomini politici, forze dell’ordine, del volontariato, delle associazioni, dello sport, ognuno ha portato qualcosa, ognuno ha testimoniato.

E il nostro contributo alla riflessione, arriva per immagini, quelle girate ieri sera, compresi i momenti toccanti proprio nei pressi del numero civico 104 di Via V. Veneto, una via diventata di colpo simbolo di una tragedia familiare e umana senza senso. E deliberatamente non diciamo i nomi di chi ha parlato, ma proponiamo cosa  hanno detto, perchè è un po il sentire di tutti.

 E la percezione finale, è stata la volontà di poter affermare che due bambini non resteranno soli, perché sarà Alghero che li adotterà nel loro nuovo percorso di formazione e crescita.