Strada 4 corsie, Paola Deiana (M5S): “le bugie del Pd che si astiene”

La Deputata Algherese Paola Deiana all’attacco, punta a smascherare il doppio PD, evidenzia contraddizioni che prima aveva omesso di rendere pubbliche. La Pentastellata Algherese abbandona il bon ton e gioca duro e finisce nel suo mirino il Sindaco Mario Bruno. Di seguito ecco le sue dichiarazioni:

Di fronte alla certezza che non si farà in tempo a pubblicare entro il 31 dicembre il bando di gara per il lavoro di completamento della 4 corsie Alghero – Sassari, per non perdere i fondi stanziati e disponibili nell’anno in corso, è necessario introdurre un emendamento di proroga nel decreto fiscale all’esame del Parlamento in questi giorni. 

 Il 28 novembre scorso, al Senato, il Pd si è astenuto in Aula sul voto di proroga all’esercizio finanziario del 2019 degli stanziamenti attualmente disponibili e anche oggi, in Commissione Ambiente, si è ripetuto quanto già accaduto nell’aula del Senato della Repubblica: il Partito Democratico si è astenuto alla votazione del parere che consente il prolungamento dei finanziamenti relativi alla Strada Statale 291 Alghero – Sassari.

Tutto avviene mentre, a livello locale – afferma la deputata algherese del Movimento 5 Stelle Paola Deiana – ‘qualcuno’ si chiude dentro containers o gazebo, volendo far spendere soldi pubblici per un referendum inutile e farlocco”.

Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio comunale, su proposta del sindaco Mario Bruno e della Giunta, ha approvato il quesito referendario per chiedere ai cittadini il loro parere, favorevole o contrario, alla prosecuzione della SS 291 a quattro corsie. 

Inoltre, “lo stesso primo cittadino e la Regione Sardegna – sottolinea Deiana – attribuiscono al Governo la responsabilità dell’inconcludenza dei lavori sul tema della 4 corsie, quando poi a livello Nazionale, i loro colleghi del Pd decidono di astenersi sul voto, sui fondi, oltretutto, stanziati dal decreto legge Sblocca Italia di Matteo Renzi”.

 Le bugie del Pd sono dal naso lungo o dalle gambe corte?”, commenta la deputata al termine del voto in Commissione Ambiente.