Marco Di Gangi ( EpI): “a pagare il prezzo di scelte “aziendali” non contestate è il territorio”

Di seguito le dichiarazioni di Marco Di Gangi, vice coordinatore regionale di EpI e presidente di Azione Alghero: “Cambia ruolo ma non cambia l’approccio!
L’illustre prof Massimo Deiana, gia assessore regionale dei Trasporti ( per chi non lo ricordasse,quello che fece venire meno il sostegno ai voli low cost che determinò il disimpegno di Ryanair dall’aeroporto di Alghero, decise la cancellazione della continuità territoriale con gli scali minori e gesti non con pochi problemi la definizione dei bandi per la continuità territoriale con Roma e Milano ), interviene oggi come presidente dell’Autorità Portuale unica della Sardegna per annunciare il nuovo collegamento merci della Grimaldi tra Civitavecchia- Olbia – Cagliari, di cui siamo tutti ovviamente soddisfatti, anche perché concorrerà ad alleggerire il traffico stradale dei mezzi pesanti.
Peccato che, dall’alto e con l'importanza del suo ruolo, nel dare questa notizia, liquidi così gli allarmi lanciati per la cancellazione di una corsa Tirrenia tra Genova – Porto Torre e viceversa nel periodo di maggior traffico passeggeri tra giugno e settembre: “ spesso fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce” .
Peccato che “l’albero” che cade sia una corsa dedicata prevalentemente al trasporto di
passeggeri e non di merci, che sia una corsa che serve prevalentemente il nord ovest della Sardegna, e che le navi cancellate nel periodo di massimo utilizzo del trasporto navale ridurranno il numero di passeggeri che potranno viaggiare tra i due porti di 73.000 unità, ( stimate moltiplicando il numero dei collegamenti in meno rispetto allo scorso anno che é pari a 34 navi per il numero dei passeggeri a pieno carico per nave che è pari a 2.150). L’allarme lanciato dal Consorzio turistico Riviera del Corallo, da Federalberghi territoriale e da Faita ( Federcamping) nonché dal sindaco di Porto Torres viene semplicemente liquidato come se fosse solo animato da spirito polemico. Peccato che per l’ennesima volta a pagare il prezzo di scelte “aziendali” non contestate e perciò condivise dalle autorità tecnico -politiche sia il territorio
del nord ovest della Sardegna.  Le conseguenze negative di queste scelte non riguarderanno solo i sardi, tra i quali vanno annoverati quelli residenti in continente e all’estero, che solitamente rientrano nell’isola per le vacanze estive , ma il calo delle presenze turistiche nel territorio che, secondo l’allarme lanciato
dalla FAITA, riguarderà principalmente i campeggi.  Ultima annotazione: il collegamento estivo, dal 2 giugno al 15 agosto, tra Porto Torres e Genova verrà assicurato esclusivamente da una corsa diurna con partenza dal porto turritano alle 09:30.
Inutile evidenziare il disagio che questa scelta “ commerciale” della Tirrenia comporterà all’utenza, con buona pace della foresta di alberi che cresce, altrove!