C’è il PAI, e la maggioranza per approvare gli strumenti urbanistici?

C’e l’Approvazione da parte dell´Autorità di Bacino della Regione Sardegna dello studio di compatibilità idraulica e geologico-geotecnica redatto dall’Ingegnere Fabio Cambula, ora impone alcune riflessioni.

I lavoro, tecnico, è preparatorio a quelli che devono essere i passi successivi di chi amministra la città. Tecnico, perché ora è stato scritto dai tecnici competenti  nero su bianco, come il territorio si deve gestire, conoscendo le previsioni di eventuali comportamenti anomali di ingenti masse di acqua e non solo, in conseguenza di condizioni meteo eccezionali

Una lavoro, redatto da un pool di tecnici, dove la politica, poco c’entra, se non prenderne atto.

Ma ora la politica deve procedere nell’approvare, in Consiglio, il definitivo Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero. E non sarà una passeggiata. Lo si intuisce da come il dibattito, su tutto, da qualche tempo, che riguarda i rapporti fra maggioranza e opposizione, abbia toni accesi, anche su problematiche che più che dividere dovrebbe accomunare, nell’interesse collettivo.

Ad Alghero si respira da tempo, clima elettorale, e su tutto c’è avversione, battaglia, litigiosità. La maggioranza che governa la città, è da tempo esigua, viaggia sui binari della precarietà, tallonata dai numeri dell’opposizione, che talvolta sono vicini al pareggio.

In questo clima e con questi presupposti, siamo sicuri che in aula si porterà la discussione del P.C.V.B dell’Agro, per votarlo?

Qualcuno, nelle ore successive dell’approvazione del PAI da parte dell’autorità di bacino, ha affermato di essere pronto ad andare in aula, ma ad onor del vero, ci è parsa una uscita solitaria. Degli altri componenti la maggioranza, per ora solo silenzio.

Non rimane che attendere, per vedere come, da questa situazione di empasse, se ne possa uscire, sempre che lo si voglia.