VIDEO- Marco il lupo solitario dei mari, ormeggiato ad Alghero: “parto fra quattro settimane, grande cuore degli algheresi, torno a Olbia dopo 15 anni

E’ ormeggiato di lato fronte Banchina Dogana nel Porto di Alghero. Marco, il nostro lupo di mare solitario, ormai adottato dagli algheresi. Ci sorride quando ci ri incontra. Il motivo è presto detto: la nostra chiamata, dalle colonne di questo giornale, ha avuto un grande riscontro. “La gente di Alghero – ci ha detto- con me è stata di buon cuore, mi vogliono tutti bene e mi stanno aiutando. Mi portano di tutto, ho alimenti in quantità che potrei riprendere il largo nell’Oceano – ci confida. Poco distante, il Presidente del Cooperativa Pescatori Giovanni Delrio, ha per lui parole di conforto: “E’ un bravo ragazzo, è alla fonda perché ancora non può partire alla volta di Olbia, perché c’è mare grosso, e non è proprio il caso di avventurarsi, ma si comprende che vuole tornare a Olbia. “Cero che voglio tornare – ci conferma Marco – sono persino entrato in contatto con i miei parenti, uno è venuto a trovarmi, e mi aspettano. Qui ad Alghero – ha proseguito Marco – sto completando l’iter per il rilascio dei documenti, sto chiedendo la carta d’identità, e il passaporto. Nel giro di qualche settimana tolgo il disturbo – conclude.

E che ad Alghero sia ormai adottato lo si intuisce dagli acquisti che ha fatto: ha fatto benzina,  si è comprato un carica batteria, gli sono state regalate delle cime nuove, ha gli spazi interni zeppi di viveri, e vorrebbe comprarsi degli occhiali. Certo un bel vivere – a suo dire – il prezzo che si deve pagare per la libertà, ma ci chiediamo siamo proprio certi che la vita sia proprio quella che Marco da tempo si è impostato? Proprio la migliore? Siamo certi che quest’uomo che da Olbia -a suo dire – manca da 15 anni, se trovasse una sistemazione, senza grandi pretese, per mare andrebbe lo stesso, ma avrebbe un porto sicuro dove eventualmente attraccare ogni notte. Ma il suo cuore è in mare, la sua vita è il mare, e a sentirlo parlare, pacato, è persino persuasivo, viaggia sempre, alla ricerca di un approdo che, nella sua testa soprattutto, ancora non c’è.