Fabio Pala con i Riformatori, Pietrino Fois non si ricandiderà

Il salone del centro sociale di Olmedo, era affollato. L’occasione è stata la presentazione di Fabio Pala che ha scelto, pubblicamente , il campo dei Riformatori Sardi. Lo Stato maggiore dei Riformatori era al completo con in testa il segretario regionale Pietrino Fois, il segretario organizzativo Vincenzo Corrias, il Segretario Territoriale Michele Solinas, il sindaco di Olmedo Toni Faedda. Una robusta presenza di dirigenti Riformatori, che ha lasciato intendere che anche per essi è cominciata la campagna elettorale, e Olmedo è un comune dove i Riformatori hanno notevole peso politico . Al tavolo della presidenza proprio il leader storico dei Riformatori, l’Algherese Pietrino Fois, ha avuto parole di elogio nei confronti di Fabio Pala, un giovane che ha fatto una scelta di campo scegliendo un partito che pur non avendo una grandissima visibilità a livello nazionale, dimostra con i fatti di essere un partito che predilige stare in mezzo alla gente, dialogare con la gente per cercare prima di tutto di risolvere i problemi della comunità e della Sardegna. E proprio sulla volontà dei Riformatori di portare istanze, chiedendo soprattutto alla gente l’aiuto, ha indotto Pietrino Fois ad affermare che nell’era di Facebook, i Riformatori cercano di contrastare il dilagare dei leoni da tastiera, cercando il dialogo e favorendo i momenti di condivisione e di dibattito.

“C’è bisogno di tornare in mezzo la gente ha fermato Fois, non è possibile che la politica si stia appiattendo con dibattiti virtuali, il politico deve tornare a far politica fra la gente, abbandonando i social che dovrebbero servire unicamente per lanciare il messaggio, ma alla fine le persone si devono vedere, toccare, per comprendere sensazioni ed emozioni che purtroppo si stanno perdendo. Il nostro partito -ha proseguito Pietrino Fois- pur essendo schiacciato dai potentati che hanno riferimenti nazionali, almeno a livello regionale continua a sopravvivere “perché siamo un partito che quotidianamente zappa il proprio territorio- ha affermato – lo coltiva, e abbiamo rispetto di tutti coloro che con noi condividono un percorso che tende soprattutto a migliorare le condizioni sia delle comunità che dei cittadini, e tre punti particolari abbiamo a cuore: rivedere profondamente l’attuale servizio sanitario regionale, un autentico pasticcio, ribadire i capisaldi della continuità territoriale,il principio di insularità in Costituzione”.

E alla fine Pietrino Fois ci confida che non sarà candidato alle prossime elezioni regionali, lascerà posto ad Alberto Zanetti, anche questo un segnale un cambio, il passaggio di testimone.

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