Panathlon: un premio a chi ha dato lustro alla città

Di seguito la Nota stampa divulgata dal Panathlon di Alghero, che traccia un bilancio-resoconto della serata. Un evento che purtroppo, non ha consentito a molti, di assistere alla manifestazione. Tantissima gente ha assiepato la sala al terzo piano del Quarter, dimostrando di essere, a tratti, troppo piccola .

Ed ecco il documento redatto dall’ufficio stampa del Panathlon: “Venerdì 28 Settembre si è svolta presso la Sala Convegni de “Lu Qualté” la cerimonia di assegnazione del “PREMIO PANATHLON CITTÀ DI ALGHERO – CIUTATE DE L’ALGUER 2018”, inserita all’interno dei festeggiamenti per San Michele promossi dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero.

Si trattava della 22a edizione del premio avente cadenza biennale, che Il Panathlon Club assegna a singoli personaggi o società sportive che hanno dato lustro alla città di Alghero, coniugando importanti risultati sportivi con comportamento esemplare riguardo ai principi fondanti del movimento panathletico. Nell’albo d’oro del premio figurano nomi come Salvatore Burruni, Antonello Cuccureddu, Vanni Sanna ed Aurora Salvagno.

Quest’anno le novità sono state l’ampliamento del numero dei premiati nella singola edizione, nonché l’estensione dei criteri di assegnazione che, oltre a quello sportivo, hanno voluto comprendere anche quelli legati all’istruzione e alla famiglia. Questo si è concretizzato nella sottodicitura attribuita a questa edizione, “Una vita per lo sport, la scuola e la famiglia”, che ha inteso enfatizzare lo stretto legame esistente tra tali ambiti, con la vicendevole importanza che le famiglie e le scuole possono avere nell’inculcare sani principi in giovani che poi li applicheranno anche in campo sportivo e che lo sport può a sua volta avere nel favorire la crescita di cittadini onesti e leali nei confronti della collettività.

L’importanza dei soggetti premiati, supportata da ospiti di eccezione intervenuti all’evento, ha fatto sì che la pur ampia sala sia risultata insufficiente a contenere il numeroso pubblico intervenuto.

Tra gli ospiti erano presenti il sindaco Mario Bruno e l’assessora alle politiche culturali, turistiche e dell’istruzione Gabriella Esposito, il Governatore del Panathlon per la Sardegna, Lello Petretto, e, come testimonial sportivi, Daniele Conti, ex-giocatore e capitano del Cagliari Calcio, bandiera della squadra e recordman di presenze assolute e in campionato, attualmente Responsabile dell’area tecnica della società e Oscar Erriu, Responsabile organizzativo del settore giovanile della stessa società.

Tra il pubblico spiccava la presenza di un algherese doc, Antonello Cuccureddu, indimenticato campione della Juventus e della nazionale, già assegnatario del premio.

La cerimonia è stata condotta dal presidente del Panathlon Club, Lelle Simula, con maestria degna di un conduttore navigato, che ha saputo mantenere a lungo l’attenzione e la curiosità del pubblico, alternando le fasi più formali con simpatici e toccanti momenti nei quali sono stati coinvolti altri personaggi, come la ben nota cantante Franca Masu, nominata madrina della serata, Pino Marrosu, cui è stata consegnata con affetto una targa per il decennale impegno dedicato al calcio cittadino lontano dai clamori della cronaca, fino alla presentazione dei giovani algheresi emergenti, futuri campioni del domani: una rappresentanza di calciatori della Alghero Calcio e della Scuola Calcio Antonello Cuccureddu, la campionessa di nuoto Alice Maggioni, il cestista Davide Brembilla, impegnato con la nuova squadra di Cantù e rappresentato da Antonello Muroni che ha fornito un resoconto dello stato del basket algherese, il forte e già affermato tennista Michele Fois e il giovanissimo compagno Lorenzo Carboni, componente della squadra nazionale di categoria.

Ovviamente, il culmine della cerimonia è stato raggiunto nelle fasi di presentazione dei premiati, che hanno ricevuto gli splendidi dipinti del maestro Manlio Masu, noto e affermato artista oltre che socio fondatore dello stesso Panathlon Club di Alghero.

Gli assegnatari sono stati cinque, Carmelo Alfonso, noto giornalista, Giancarlo Piras, cestista e presidente storico della Pallacanestro Alghero, l’Università per le tre età, rappresentata dalla presidentessa Marisa Castellini accompagnata da una foltissima delegazione di frequentatori, Franco Badessi, stimato chirurgo nonché presidente dell’Amatori Rugby Alghero, quest’anno nuovamente ai nastri di partenza della Serie A, e medico della Nazionale Italiana di Rugby, Filomena e Mauro Ledda, propulsori nell’Associazione Famiglie Numerose.

Infine, un premio speciale è stato consegnato dal presidente Simula a Salvatore Marinaro, magistrato e atleta dalle spiccate doti umane, con alle spalle una carriera di ottimi risultati sia nella pallanuoto che nel rugby- chiude così la nota stampa del Panathlon recapitataci”.

Foto di A.G: da sx Oscar Erriu, Daniele Conti, Lelle Simula, Mario Bruno, lello Petretto