I 10 partiti dell’opposizione: “città nella peggiore condizione dal dopo-guerra ad oggi”

“Questa mattina si è svolta la manifestazione della coalizione Centrodestra Sardista e Civica sulla Posidonia spiaggiata nel litorale algherese e in particolare nella zona di stoccaggio di San Giovanni. Situazione oramai fuori controllo e segnalata da troppo tempo, ma l’Amministrazione Bruno prosegue ancora solo con annunci, mentre l’ass. Selva fa finta di dimettersi per avere qualche “garanzia” sugli interventi promessi. Giochi e propaganda sulla pelle degli algheresi, nel frattempo il Turismo è in ginocchio e il Centro Sinistra ha portato la città nella peggiore condizione dal dopo-guerra ad oggi.

Il Centrodestra Sardista e Civico si propone di intervenire non appena sarà al Governo della città- Comincia così la nota firma di Forza Italia-Alghero, Psd’Az, Lega, UDC, Azione Alghero, Riformatori, DDI, Ncd, Patto Civico, Fdi- che prosegue “La comunicazione dell’Amministrazione si qualifica per quelli che sono i loro autori: da una parte viene ripetuto come un mantra il posizionamento (obbligato) nel 2007 della posidonia a San Giovanni, dall’altra si dimenticano le uniche progettualità attivate dalla Giunta Bruno che sono tutte ascrivibili alle stesse Amministrazioni di Centrodestra cosi tanto avversate dalla peggiore compagine governativa di sempre. E la  musica, appunto, non cambia con la strombazzata manifestazione d’interesse, tutta da verificare, riguardo la montagne di alghe nel litorale cittadino che, ancora una volta, insegue quelle che sono le indicazioni e strade tracciate proprio dall’attuale coalizione di Centrodestra Sardista e CivicA.

Oltre la pennellata di ridicolo in cui si ritorna a ben 11 anni fa, quando la quantità di materiale era molto risicata e controllabile, non certamente gli immensi accumuli di questi ultimi anni, viene reiterato il solito adagio degli annunci e proclami. Giusto per far “congelare” le ennesime dimissioni di un assessore, conquistare i titoli della stampa e poco altro, anzi nulla. Infatti, come solito dell’andazzo di Bruno e sodali, si scarica la patata bollente con metodi tutti da censurare in nota e tramite un comunicato ufficiale del Comune di Alghero e, soprattutto,  non si assumono responsabilità. Queste, invece, vengono scaricate a volte a priori e altre volte -come nella fattispecie- verranno scaricate a posteriori. Senza considerare che non mancherà, qualora qualcosa accada, cosa molto difficile vedendo i protagonisti, il nostro continuo monitoraggio finalizzato a non trasformare San Giovanni in una nuova spiaggia marrone, come in zona Cuguttu / Maria Pia, per la sconsiderata scelta di tritare le alghe.

Alla fine, ancora una volta, si sta solo allungano il brodo per tenere buoni coloro che, loro malgrado, ma in tutta coscienza, hanno deciso di condividere il maldestro e deleterio, speriamo non in maniera definitiva, per Alghero e gli algheresi, galleggiamento del Sindaco Bruno. Siamo davanti solo ed esclusivamente a “fuffa posidonica” che, essendo spiaggiata e accumulata da diversi anni con gli eccessi degli ultimi, puzza e pure parecchio.