Opposizione di Centro-destra-autonomista compatta contro Assessore Balzani e Sindaco Bruno

Le recenti dichiarazioni dell’assessore Balzani, sulla stampa locale, stonano, e non poco, con il suo dichiarato intento di non “voler tirare a campare”. Destano perplessità i toni e gli atteggiamenti adottati dall’assessore che sembra sempre più condizionato dal modus operandi del sindaco Bruno e dei suoi fedeli sodali. Così le sue dichiarazioni non solo sono poco verosimili, ma financo caratterizzate  da contenuti scarsamente credibili.

In primo luogo, con grande sorpresa, leggiamo che una mera variante al vetusto piano regolatore viene addirittura definita “storica”, quando invece di epocale vi è solo l’ espressione dell’incapacità di un’ Amministrazione che non riesce a far tesoro di una delibera fatta ad hoc ben due anni fa. Ci chiediamo con quale serietà queste persone vogliano, come da loro dichiarato, approntare addirittura il PUC

Per quel che attiene il PUC, Balzani scorda come fu proprio il centro destra autonomista algherese a portare in aula un moderno PUC cui oggi l’amministrazione Bruno si ispira e dal quale non può prescindere, spacciando il lavoro di altri come una propria elaborazione.

È inoltre evidente che non può essere credibile  un assessore “tecnico” che faccia finta di ignorare quali  siano i tempi tecnici previsti dalla normativa vigente per l’approvazione  definitiva del PUC, tempi  che non sono certamente a disposizione  dell’amministrazione Bruno ad un anno dalla fine del suo mandato.

Un altro piccolo particolare di cui Sindaco e assessore si scordano è quello relativo alla maggioranza che manifesterà la propria inconsistenza nel momento in cui alcuni dei consiglieri chiamati a votare dovranno obbligatoriamente astenersi per conflitto di interessi personali o familiari con le scelte del PUC.

L’appello del Sindaco al senso di responsabilità delle opposizioni, è una maldestra caricatura  di democrazia che mira a ovviare all’assenza di numeri e rasenta il patetico.

Comprendiamo il pressing cui probabilmente il sindaco Bruno è soggetto e l’esigenza politica di consentire il massimo del consentibile, ma quale PUC si andrà ad approvare quando la nuova legge urbanistica che sarà approvata dal Consiglio Regionale è ben lungi dall’aver chiarito quali potranno essere i confini entro i quali lo stesso PUC potrà muoversi?

Il neo assessore parla poi di volontà di tutelare la nostra agricoltura, dimentico che fu proprio il suo partito, il PD, con il Governatore Soru e l’attuale sindaco Bruno, a metterla in ginocchio approvando un PPR che la storia ha ormai relegato tra gli atti più nefasti e scellerati della politica regionale. Oggi il PD, insieme alle forze di maggioranza continua con il proprio atteggiamento arrogante cercando in tutti i modi di denigrare l’encomiabile lavoro fatto da tanti cittadini, da rappresentanti di aziende agricole e dal Comitato Zonale della Nurra che nel difendere il territorio ed i propri diritti cercano, loro sì, di consentire e favorire quegli investimenti di centinaia di aziende agricole che verrebbero invece cancellati dalla improvvida azione dI PD e soci.

Ancora, si cita il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali ricordandone la genesi, risalente al 2013, ma non la sua definitiva approvazione, nel dicembre 2015, in piena consiliatura Bruno. Bene avrebbero fatto ad avvedersene in tempo utile e proporre quelle doverose osservazioni, come fecero gli altri Comuni interessati, che avrebbero impedito di considerare un canale di bonifica alla stregua di un fiume, con tutti i problemi e le incomprensioni che ne sono derivati. Non solo non è stato fatto in tempo utile ma è stato perfino snobbato quanto consigliato pochi giorni prima dell’adozione della variante al PRG da quei cittadini che, riuniti in assemblea pubblica, hanno provato a tracciare la strada corretta, cioè quella della richiesta di variante prima dell’adozione che avrebbe di fatto impedito questo nefasto risultato. Peraltro tale indicazione è riportata anche nelle osservazioni dei cittadini regolarmente depositate alle quali naturalmente questa maggioranza non ha dato peso, respingendole!

Invitiamo quindi l’assessore Balzani a farsene una ragione: non sono le opposizioni ad impedire l’approvazione del PUC o di qualsiasi altro atto di programmazione territoriale, ma questo è semplicemente dovuto alla  loro manifesta incapacità a amministrare e a svolgere quei compiti cui sono stati a suo tempo chiamati.

Per concludere vorremmo richiamare a maggiore modestia e umiltà l’ingegnere prestato alla politica, ricordando che chi oggi svolge un ruolo di oppositore non rappresenta se stesso, ma rappresenta un algherese su tre. Ci chiediamo, al contrario, chi o cosa lui voglia o possa rappresentare vista anche la recente sonora bastonata subita dal suo partito alle scorse elezioni politiche.

Documento sottoscritto da:

Forza Italia, UDC, Lega, Fratelli d’Italia, Riformatori Sardi, Psdaz, Ncd/ Noi per Italia, Patto Civico, Azione Alghero/ Energie per l’Italia

Nella foto Michele Pais e Maurizio Pirisi di Forza Italia